La mia proposta per salvare Whirlpool

30 Gennaio 2020

La cosa peggiore per un sindaco è dover dire: “ve l’avevo detto”.

Qualche mese fa, da primo cittadino di Ottaviano, portavo la mia solidarietà agli operai della Whirlpool, partecipavo al corteo a Napoli ma, soprattutto, portavo una proposta concreta. Eccola.

Visto che nel 2015 la Whirpool ha acquisito Indesit col via libera dello Stato italiano, ora  lo Stato potrebbe chiedere alla Whirpool di lasciare agli operai di Napoli il marchio Indesit, il suo utilizzo, la sua rete di vendita. 

Il Governo e la Regione hanno promesso che sono pronti a metterci dei soldi: se lo facessero su un progetto che porti Indesit nello stabilimento di Napoli i privati non si tirerebbero indietro. Il marchio è noto, le commesse arriverebbero.

A questa idea si è preferito anteporre il solito balletto delle chiacchiere e delle promesse.

Oggi ci dicono che lo stabilimento Whirlpool di Napoli chiuderà. Hanno fatto passare altri mesi senza fare nulla. Stanno facendo morire il lavoro a Napoli e nel Sud per inefficienza e incapacità.

Governo e Regioni facciano qualcosa. 

FACCIAMO TUTTI QUALCOSA 

Non possiamo mandare in mezzo alla strada centinaia di lavoratori e famiglie.